Arcivescovo di Monreale emette decreto che vieta padrini mafiosi per battesimi e cresime

GELA (CL) 11.02.2008 - MAFIA: MINACCE DI MORTE PER IL VESCOVO DI GELA MICHELE PENNISI. © FRANCO LANNINO / STUDIO CAMERA

(ANSA) – PALERMO, 16 MAR – “Non possono essere ammessi all’incarico di padrino del battesimo e della cresima coloro che si sono resi colpevoli di reati disonorevoli o che con il loro comportamento provocano scandalo; coloro che appartengono ad associazioni di stampo mafioso o ad associazioni più o meno segrete contrarie ai valori evangelici ed hanno avuto sentenza di condanna per delitti non colposi passata in giudicato”. Lo ha stabilito con un decreto l’arcivescovo di Monreale Monsignor Michele Pennisi, dopo aver sentito il Consiglio Presbiterale Diocesano. Il decreto, arriva in seguito ad un precedente decreto del 5 maggio del 2014 riguardante i membri delle Confraternite. Si basa su vari documenti della Conferenza Episcopale Siciliana del 1982, del 1994, del 1996 e del 2012 secondo i quali “tutti coloro che ,in qualsiasi modo deliberatamente, fanno parte della mafia o ad essa aderiscono o pongono atti di connivenza con essa, debbono sapere di essere e di vivere in insanabile opposizione al Vangelo di Gesù Cristo.

Qui il decreto integrale

Comments

comments

Be the first to comment on "Arcivescovo di Monreale emette decreto che vieta padrini mafiosi per battesimi e cresime"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*