Il primo martire di mafia. L’eredità di padre Pino Puglisi

Copertina small- Il primo martire di mafia

Il libro lo puoi acquistare qui, in libreria o chiederlo direttamente agli autori scrivendo a info@chiesaemafia.it

Che cos’è cambiato dopo la morte di padre Pino Puglisi, ucciso a Palermo da Cosa nostra il 15 settembre 1993 per il suo impegno evangelico e sociale? Il primo martire della Chiesa ucciso dalla mafia, proclamato beato nel 2013, ha lasciato una sfida da raccogliere: l’elaborazione di una pastorale più vicina agli ultimi e capace di fronteggiare i fenomeni mafiosi, soprattutto quelli di natura culturale.
Dalle parole di condanna di Giovanni Paolo II a quelle di scomunica di Papa Francesco si è realmente passati, nella Chiesa, «dalle parole ai fatti»? I sacerdoti e le comunità cristiane sanno come comportarsi in modo evangelico di fronte alla prepotenza mafiosa? Esistono esempi di buone pratiche cristiane, che potrebbero essere riprodotte in contesti simili?

Questo libro vuole rivivere gli insegnamenti di Padre Pino Puglisi, fornendo strumenti utili per contribuire a creare una coscienza cristiana critica e vera tanto da far paura alle mafie e alla loro cultura di prepotenza e di morte.

L’eredità di Padre Pino Puglisi è oggi tesoro da conservare e da prendere come modello nelle diverse realtà italiane, offrendoci spunti di riflessione e risposte chiare sui dubbi e sui problemi che si insidiano nella nostra società.

La prefazione al libro di Salvo Ognibene e Rosaria Cascio è affidata alla penna di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

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